Sarò onesto: in questa fase, il conflitto mi attanaglia e mi costringe a fermarmi un attimo per riflettere sul momento che sto vivendo. No ragazzi, quale conflitto bellico. Chissenefrega. Andiamo per priorità, diamine. Non siate superficiali. Quello che mi blocca è il conflitto interiore indotto dal complicato momento musicale italiano. Sì, la situazione è più grave del previsto. Mi sento Woody Allen in preda alle sue consuete crisi d'identità, davanti al dentifricio irrimediabilmente incrostato nel lavabo. La situazione che mi tormenta, sia chiaro, è sempre la stessa. Da anni. Eppure non c'è terapia, integratore o mindfulness capace di sbrogliare la matassa. Chi mi conosce accetta, malvolentieri, la mia beauty routine settimanale. Il sottoscritto aspetta il venerdì non per il gin tonic, non per lo smash burger, non per il sashimi, ma per le uscite discografiche. Sembra un caso grave. Invece è peggio. Sì, lo so, c'è la crema per le rughe (citazione per pochi). Sì, lo so...
Sono estremista Gaberiano e, in quanto tale, la politica non mi interessa (Apologia di un REFERENDUM)
Di politica non capisco nulla, e non ne vado mica orgoglioso. È semplicemente andata così. Non mi ha mai catturato quella passione lì, anche se ci ho provato: come con certe cose che sulla carta dovrebbero piacerti, impari le regole, ti avvicini, fai uno sforzo ma alla fine non scatta. La mia curiosità si è sempre infilata altrove, nelle cose facili e relativamente concrete. La politica invece mi è sempre sembrata una lingua che non riuscivo a parlare. E allora, quando mi chiedono da che parte sto, per onestà prima ancora che per stile rispondo: “Sono gaberiano”. E il distacco diventa incolmabile. A Giorgio Gaber ci sono arrivato tardino. In un passato remoto di età pre-adolescenziale un pro-zio, informatico di giorno e pirata nella notte, ci aveva anche provato con una vecchia compilation passata quasi per caso, dentro c’era anche Adriano Celentano, e all’epoca a “destra/sinistra” preferì la più utile “Una Carezza in un pugno”. Poi nel frizzante covid-time del 2020 mi capita in TV uno...