Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da marzo, 2026

Sono estremista Gaberiano e, in quanto tale, la politica non mi interessa (Apologia di un REFERENDUM)

Di politica non capisco nulla, e non ne vado mica orgoglioso. È semplicemente andata così. Non mi ha mai catturato quella passione lì, anche se ci ho provato: come con certe cose che sulla carta dovrebbero piacerti, impari le regole, ti avvicini, fai uno sforzo ma alla fine non scatta. La mia curiosità si è sempre infilata altrove, nelle cose facili e relativamente concrete. La politica invece mi è sempre sembrata una lingua che non riuscivo a parlare. E allora, quando mi chiedono da che parte sto, per onestà prima ancora che per stile rispondo: “Sono gaberiano”. E il distacco diventa incolmabile. A Giorgio Gaber ci sono arrivato tardino. In un passato remoto di età pre-adolescenziale un pro-zio, informatico di giorno e pirata nella notte, ci aveva anche provato con una vecchia compilation passata quasi per caso, dentro c’era anche Adriano Celentano, e all’epoca a “destra/sinistra” preferì la più utile “Una Carezza in un pugno”. Poi nel frizzante covid-time del 2020 mi capita in TV uno...