La fama si costruisce o si rincorre? Quando il talento non basta, c’è chi si reinventa. E per fortuna c’è ancora chi resiste. La musica italiana nell'era tiktokkiana C’era un tempo in cui la musica aveva bisogno di tempo. Tempo per essere pensata, per essere scritta, tempo per maturare e infine tempo per essere capita. Oggi no. Oggi ha bisogno di reattività, algoritmo, ritornello da 8.5 secondi e una sufficiente dose di “imbarazzo creativo” . E così, sempre più artisti si trovano di fronte a una scelta: seguire la propria strada o saltare sul carro della viralità . C’è chi, pur di farsi notare, rinnega se stesso . Cambia stile, cambia pubblico, cambia identità. E poi c’è chi resta fedele. E rischia di restare un artista. Dal jazz all’“arte sporca” Parlo da uomo tradito . Da primo fan . Da vicino di casa . Da sconfitto. Parlo di Serena Brancale , una delle voci più eleganti, potenti e raffinate che (parte di) questo Paese abbia avuto la fortuna di ascoltar...