Non guardo serie TV. Non mi piace il ricatto morale insito nell'approccio streaming e soprattutto considerare l'impegno di dover inevitabilmente concludere qualcosa che in realtà dovrebbe disimpegnare. Detto questo, l'amica @liuzza__ (anticipata dall’amico @guguperilsociale di qualche mese) mi ha suggerito di provare a svoltare la mia esistenza e di adeguarmi alla globalizzazione cinematografica. Per non ricadere nella retorica del finto tradizionalista mi sono tacitamente concesso After Life di Ricky Gervais. Ve lo dico subito non è un capolavoro. Lei diceva convinta "si piange e si ride, si ride e si piange". Si ride poco e si piange meno. Recitata con discrezione dal suo stesso regista e sceneggiatore, ha buone musiche e un ritmo più che apprezzabile. Si riconosce invece un black humor di qualità. Approfitto comunque del vostro tempo per dirvi che @liuzza__ (in combutta con @fabriziodentico )senza volerlo (forse) mi ha regalato fina...